
I Rosegones
Sapevi che il nome “rosegones”, o “rosegons” in valenciano, deriva dal verbo “rosegar”?
Sapevi che il nome “rosegones”, o “rosegons” in valenciano, deriva dal verbo “rosegar”? Letteralmente, bisogna rosicchiare questi biscotti se vuoi mangiarli oppure, in alternativa, intingerli nel caffè con latte o in un buon vino dolce.
Contesto gastronomico: la semplicità alla portata di tutti
In tutte le case si preparavano questi biscotti duri ma dal sapore incredibile. Venivano conservati per settimane in barattoli di latta, anche se a volte bisognava nasconderli per riuscire a resistere alla tentazione.
Ingredienti locali
Uova, zucchero, farina e mandorle con la buccia.
Il rituale della preparazione tradizionale
Sbattiamo le uova con lo zucchero. Poi aggiungiamo la farina e le mandorle. Diamo all’impasto una forma allungata, simile a una pagnotta, e lo inforniamo finché non diventa leggermente dorato. Lo tiriamo fuori e, ancora caldo, lo tagliamo a fette di 1 cm. Rimettiamo le fette in forno finché non si dorano ancora un po’ e… sono pronte da gustare!
Dolci irresistibili
Questi biscotti tipici sono facilissimi da preparare, ma se la cucina non fa per te, non preoccuparti. I nostri forni tradizionali continuano a prepararli come un tempo per deliziare i palati dei nostri vicini e dei visitatori.


