
Polpette di merluzzo
I sapori dell’Alpuente: il sorprendente merluzzo dell’entroterra
Pesce in montagna? Sì, ed è anche una prelibatezza! Anche se a molti viaggiatori può sembrare strano trovare un piatto di mare nel cuore dell’entroterra della provincia di Valencia, Alpuente e la regione della Serranía custodiscono con orgoglio ricette spettacolari a base di baccalà.
Storicamente, grazie alla tecnica della salagione, questo pesce ha sfidato le distanze ed è diventato un pilastro indiscusso della nostra gastronomia tradizionale.
Contesto gastronomico: la saggezza della Serranía
Nelle Terre dell’Alto Turia si può trovare una cucina autentica, adattata al clima e al territorio. Le nostre ricette tradizionali sono il riflesso di una filosofia ammirevole: combinare semplicità, valore nutrizionale e massimo sfruttamento delle risorse della terra.
Ingredienti di sempre (semplici e naturali)
Patate, merluzzo pulito da pelle e lische. Uova. Aglio, prezzemolo, sale e olio d’oliva.
Il rituale della preparazione tradizionale
Si lessano le patate lavate con la buccia. In una padella si fa soffriggere un trito di aglio e prezzemolo, a cui si aggiunge il merluzzo per saltarlo velocemente. Si sbucciano le patate e si schiacciano in una ciotola. Si incorporano il merluzzo e i tuorli di tre uova, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo con cui daremo forma alle nostre polpette. Si passano nell’albume sbattuto e si friggono in abbondante olio ben caldo finché non diventano dorate e croccanti all’esterno, ma soffici e morbide all’interno.
Un tesoro dall’identità territoriale
Questo piatto è il DNA puro di Alpuente. Utilizza con ingegnosità le risorse che storicamente si trovavano nelle dispense della Serranía, trasformando la necessità in un’arte culinaria che si è tramandata di generazione in generazione.


