Il Tombet di Vilafamés
Il Tombet è uno dei piatti più radicati nella cucina di Vilafamés e di tutto l'entroterra di Castellón. Si tratta di uno stufato preparato principalmente con carne di agnello (o capretto), a cui si aggiungono patate, aglio, alloro e olio d'oliva e, in alcune varianti, peperoni o pomodori secchi. Il suo nome deriva dal verbo valenciano *tombar*, che significa "girare" o "rivoltare", in riferimento al modo in cui gli ingredienti vengono distribuiti a strati all'interno della casseruola o al gesto di muoverli delicatamente durante la cottura.
È uno stufato tradizionale dell'Alto Maestrazgo, anche se esiste anche nelle versioni con coniglio e lumache. Ciò che lo rende speciale è la sua clamorosa semplicità: pochi ingredienti, molta pazienza e fuoco basso. La carne viene salata, soffritta con olio d'oliva, si aggiungono una foglia di alloro, una testa d'aglio e una spruzzata di brandy, e si lascia cuocere per circa due ore a fuoco lento, scuotendo di tanto in tanto il tegame affinché nulla si attacchi.
La ricetta originale prevede che il piatto venga cotto in una pentola di argilla, e questo non è un dettaglio da poco: l'argilla trattiene il calore gradualmente e, secondo i cuochi locali, la pentola assorbe il sapore dell'agnello a ogni preparazione, migliorando il piatto stufato dopo stufato.
Alcune versioni prevedono una purea finale di mandorle, pane fritto, prezzemolo e aglio, che viene aggiunta dieci minuti prima di essere servita, aggiungendo corpo e un tocco di pasta di frutta secca tipica della zona.
A Vilafamés, il tombet fa parte del repertorio di ricette tradizionali insieme alla tipica pentola, alla paella e alla carne alla griglia con allioli. Si può gustare nei ristoranti del centro storico, come El Rullo, dove viene servito come "tombet de corder" (tombet di agnello) insieme ad altre specialità locali come l'olleta o il riso al forno con la zucca.
È un piatto invernale, un piatto da riunione di famiglia, uno di quelli che richiede pane da intingere e un bicchiere di vino rosso locale, magari un macabeo dei vigneti che circondano il villaggio. Mangiare un tombet a Vilafamés, con le sue strade di pietra rossastra e il castello che incombe sui tetti, significa capire che la gastronomia di questo paese è onesta e autentica come il suo paesaggio.