Edificio Casa Grande (sede del Museo dei costumi e delle arti popolari "Juan Fernández Cruz" e del Museo archeologico municipale). · Zuheros
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Galleria
Questo edificio risale al 1912 e oggi ospita due musei.
Il Museo dei costumi e delle arti popolari di Juan Fernández Cruz espone una collezione di oltre 4.000 pezzi che vi trasporterà negli usi e costumi di Zuheros. Questo museo ricrea in 28 spazi museali lo stile di vita economico e sociale di Zuheros e della sua regione, dalla fine del XIX secolo alla metà del XX secolo. Inoltre, in diverse aree del museo sono esposte una serie di collezioni, come quella di modelli agricoli e miniature realizzate dal fondatore, quella di chiavi, serrature e bulloni o quella di sigari. Orari di apertura e prezzi.
Il Museo Archeologico Comunale di Zuheros è stato inaugurato il 14 agosto 1992. Espone i reperti archeologici provenienti dagli scavi della grotta effettuati negli anni 1991-1992, oltre ad altri reperti provenienti da siti situati nel comune. La prima vetrina è dedicata al Paleolitico medio, dove sono esposti strumenti litici piuttosto rudimentali attribuibili all'homo di Neanderthal. Si segnalano in particolare una punta di lancia e una raedera. La seconda inizia il Neolitico ed è dedicata alla ceramica almagra, molto ben rappresentata nel sito della Cueva de los Murciélagos. Di seguito sono esposti resti di ceramica del tipo "ceramica incisa" e "ceramica impressa". Entrambe sono state realizzate con oggetti appuntiti, i punteruoli. La prima praticando piccole "incisioni" superficiali nella pasta umida e la seconda premendo con vari oggetti. Un'altra vetrina contiene strumenti neolitici come punteruoli e pipe in osso e lame di selce. Ci sono anche alcuni ornamenti come braccialetti di marmo e collane di conchiglie provenienti dalla costa di Malaga. Nella sala successiva sono esposte alcune ossa di animali addomesticati e alcune rappresentazioni di cereali coltivati, come l'escaña, una coltura originaria della regione subbetica, oltre a resti scheletrici umani. Nell'esposizione adiacente si possono ammirare resti del Calcolitico o Età del Rame e dell'Età del Bronzo. Qui si possono vedere alcuni resti di vasellame in rame e un paralume in bronzo. L'ultima sezione contiene materiale del periodo romano. Qui troviamo frammenti di lucernai, chiodi metallici, anelli, alcuni dadi in osso e alcune monete che indicano che la grotta fu occupata durante il Basso Impero. Sono presenti anche un togado di epoca romana, un sarcofago in calcare bianco rinvenuto nel 1985 nel comune di Zuheros, un capitello del palazzo-castello e una quicialera, quest'ultima appartenente al periodo musulmano. Prezzi e orari di apertura

