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Centro di piante medicinali di Tejeda
MuseoIl Centro di Piante Medicinali di Tejeda è un museo o centro di interpretazione a tema etnografico e naturale dedicato alla divulgazione dell'uso medicinale delle piante nelle Isole Canarie. Si trova a Tejeda, sull'isola di Gran Canaria, accanto a Calle Párroco Rodríguez Vega, ed è una risorsa turistica legata al patrimonio culturale e naturale del comune. Secondo le fonti comunali e il dossier della FEDAC, si tratta di una struttura di proprietà pubblica del Comune di Tejeda, orientata alla natura e all'etnografia. Lo spazio illustra la relazione storica tra le persone e le piante attraverso i rimedi tradizionali, le conoscenze popolari e il loro contrasto con la visione scientifica, per cui la sua funzione principale è informativa e didattica. Le informazioni disponibili lo presentano come un centro unico nelle Isole Canarie per la sua specializzazione nella flora medicinale. Il sito web comunale cita una sala espositiva con contenuti sull'origine e le funzioni delle piante, elementi ambientati in una spezieria canaria del XIX secolo e altri angoli tematici, che rafforzano il suo carattere di museo interpretativo piuttosto che artistico o archeologico. Le fonti consultate non forniscono un'unica data di fondazione o di inaugurazione che coincida pienamente, per cui è consigliabile mantenere queste informazioni come non verificate se si desidera la massima accuratezza documentaria.
Ver detalle →Cuevas del Rey
PARAJELe Cuevas del Rey sono un sito archeologico e rurale di Tejeda, nell'interno di Gran Canaria, situato sulle pendici e negli immediati dintorni dell'omonimo Roque, nel cuore della caldera di Tejeda. Si tratta di un complesso troglodita scavato nel tufo vulcanico rossastro, con più di cento cavità artificiali distribuite su più livelli, la maggior parte delle quali rivolte verso la parete nord della roccia. Il complesso comprende grotte abitative, depositi e granai, oltre a cavità funerarie e altre strutture legate alle pratiche culturali. Spicca la cosiddetta Cueva del Rey o Cueva del Guayre, con un'ampia pianta rettangolare o quadrangolare e una decorazione dipinta in bianco, nero e rosso, con tazze e canali nel pavimento; spicca anche la zona dei granai, con silos situati a quote più elevate e di più difficile accesso. Quello che si può vedere oggi ci aiuta a capire come gli antichi Canari abbiano sfruttato le asperità del terreno per vivere, conservare i cereali e organizzare il loro insediamento con piattaforme e scale scavate nella roccia. Per la sua densità e conservazione, l'enclave è uno degli insediamenti preispanici più importanti della cima delle Gran Canarie. È di grande interesse patrimoniale: il Comune di Tejeda lo include nel complesso archeologico della Sierra del Bentayga, dichiarato Bene di Interesse Culturale, e Roque Bentayga, Roque Camello e Cuevas del Rey fanno anche parte del Paesaggio Culturale del Risco Caído e dei Sacri Monti di Gran Canaria, Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.
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Llanos de la Pez
PARAJELlanos de la Pez è una località sommitale dell'isola di Gran Canaria, nel comune di Tejeda, situata in un'ampia piana montuosa molto frequentata come area ricreativa e punto di partenza per percorsi escursionistici. Il toponimo è associato all'antico "pez", una pece vegetale storicamente utilizzata per il calafataggio delle navi, e la zona fa parte degli altopiani centrali dell'isola, tra enclavi come El Garañón, Corral de los Juncos e Los Andenes. Il paesaggio combina boschi di pini riforestati, pianure aperte e il rilievo vulcanico della cima, con buone viste panoramiche sulle montagne di Gran Canaria e, nelle giornate limpide, verso altre cime dell'arcipelago. È un luogo popolare per le passeggiate, il riposo e l'organizzazione di percorsi, con collegamenti a itinerari come Llanos de la Pez-Cruz del Saucillo, che si snoda lungo l'alta cima dell'isola. Il suo interesse naturale e paesaggistico si basa sull'altitudine, sull'ambiente montano e sulla vegetazione sommitale, oltre che sulla sua funzione di spazio pubblico per l'escursionismo e le attività ricreative all'aria aperta. Diverse descrizioni la presentano come una delle aree ricreative più importanti di Gran Canaria e come un'enclave dotata di infrastrutture per il godimento della natura. In pratica, Llanos de la Pez è rilevante sia per il suo valore ricreativo sia per il suo ruolo nella visita ordinata alla cima di Tejeda. Le informazioni disponibili indicano che l'accesso al campeggio richiede un'autorizzazione e che l'uso del sito è regolamentato, il che rafforza il suo carattere di area naturale gestita sensibile al rischio di incendi e alla conservazione dell'ambiente.
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Punto di vista di Degollada de Becerra
MIRADORIl belvedere di Degollada de Becerra è un punto panoramico e naturale situato a Tejeda, nell'interno di Gran Canaria, vicino alla linea di demarcazione tra Tejeda e Vega de San Mateo, sulla GC-150. Si trova su un passo di montagna che apre una delle viste panoramiche più conosciute dell'isola, all'interno della Riserva della Biosfera di Gran Canaria. Da questo punto si può vedere il bacino di Tejeda, modellato dall'erosione su materiali vulcanici, con ripidi pendii e profondi burroni che formano un rilievo molto caratteristico del centro dell'isola. L'enclave si distingue per la vista di due importanti punti di riferimento vulcanici, il Roque Nublo e il Roque Bentayga, nonché per le ampie vedute del paesaggio sommitale e, nelle giornate limpide, del Teide sullo sfondo. Il suo interesse non è solo paesaggistico: il belvedere ci aiuta a leggere la storia geologica di Gran Canaria e fa parte di un territorio protetto altamente rappresentativo dell'isola. Il Cabildo lo collega anche a un centro visitatori, che ne rafforza il ruolo di punto di interpretazione del paesaggio e della biodiversità dell'ambiente. Per il viaggiatore più esigente, è una tappa fondamentale a Tejeda perché concentra in un unico balcone la geologia vulcanica, le grandi rocce e una delle migliori letture del rilievo dell'isola. La sua attrattiva si mantiene sia di giorno che al tramonto, così come nell'osservazione del cielo notturno, a patto che il tempo sia favorevole.
Ver detalle →Museo della Scultura Abraham Cárdenes
MuseoIl Museo della Scultura Abraham Cárdenes è un museo d'arte dedicato all'opera dello scultore canario Abraham Cárdenes, nato a Tejeda. Si trova nel centro del comune, in Plaza del Socorro, con coordinate 27.99509, -15.61525, a Tejeda, Gran Canaria, provincia di Las Palmas, Isole Canarie. La sua funzione principale è quella di conservare ed esporre una mostra fissa della produzione scultorea dell'artista, e dispone anche di una sala per esposizioni temporanee collegata al circuito delle arti plastiche del Cabildo de Gran Canaria. La documentazione comunale e turistica lo presenta come risorsa culturale di riferimento all'interno del villaggio, insieme al punto di informazione turistica. Le fonti consultate non forniscono una data precisa di costruzione dell'edificio né uno stile architettonico specifico per l'edificio che lo ospita. Tuttavia, il suo valore patrimoniale è verificato dal suo contenuto espositivo e dal rapporto diretto con uno degli artisti più rappresentativi di Tejeda, strettamente legato all'identità culturale locale. Il museo fa parte del patrimonio di Tejeda in un contesto di grande valore paesaggistico e culturale, dove la città unisce risorse storiche, tradizione popolare e arti plastiche. Il suo interesse risiede sia nell'opera di Abraham Cárdenes sia nel suo ruolo di luogo di divulgazione artistica per la popolazione locale e i visitatori.
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Diga di Las Niñas
NATURALLa diga di Las Niñas è un bacino artificiale situato nel comune di Tejeda, sulla cima di Gran Canaria, nei dintorni della Majada Alta e del Parco Rurale del Nublo. Si trova in una zona di media montagna, a circa 900 metri di altitudine, in una piccola pianura tra le montagne Ojeda e Pajonales e le scarpate del burrone di Arguineguín. Si tratta di un paesaggio di acqua arginata circondato da una pineta canaria e da un rilievo vulcanico, molto rappresentativo dell'interno dell'isola. Il luogo è interessante per il contrasto tra lo specchio d'acqua, i boschi ripopolati e lo scenario delle cime, oltre che per la sua funzione di luogo di svago e di soggiorno nella natura. La diga è uno dei bacini artificiali più importanti di Gran Canaria ed è il secondo dell'isola per capacità. I suoi dintorni sono stati consolidati come area ricreativa e di campeggio, il che rafforza il suo valore come spazio di uso pubblico in un'area di grande interesse ambientale. Ha anche un'importanza paesaggistica e informativa, in quanto compare spesso nelle guide e negli itinerari di Gran Canaria come enclave emblematica della zona centrale di Tejeda. Alcune fonti citano anche la sua associazione con percorsi di trekking e bird-watching, grazie alla sua posizione all'interno di aree protette e della Riserva della Biosfera di Gran Canaria.
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Roque Bentayga
PARAJEIl Roque Bentayga è un punto roccioso di origine vulcanica situato nel bacino di Tejeda, nel cuore di Gran Canaria. Si tratta di un chiodo o monolite basaltico integrato nella Sierra del Bentayga, una dorsale di rocce allineate da est a ovest che raggiunge altezze comprese tra 1.007 e 1.412 metri e costituisce un'unità geologica, paesaggistica e culturale di grande singolarità. La caratteristica più evidente è la sua brusca silhouette, visibile da molte delle cime, e il contrasto tra la roccia e il paesaggio circostante di pianure e gole. L'interesse della visita non è solo naturale: alla sua base e nei dintorni si trova un importante sito archeologico con grotte abitative, granai, silos, mura e l'almogarén, uno spazio cerimoniale associato agli antichi canari. Il suo valore patrimoniale è eccezionale perché combina rilievo vulcanico, uso umano preispanico e significato rituale nella stessa enclave. Nel 2018 è stato dichiarato Bene di Interesse Culturale con la categoria di Zona Archeologica e fa parte del Paesaggio Culturale del Risco Caído e dei Sacri Monti di Gran Canaria, il che rafforza la sua importanza nell'isola nel suo complesso. Per i visitatori più esigenti, Bentayga offre un paesaggio di alta montagna dell'isola, un'interpretazione geologica del rilievo e una delle migliori porte d'accesso alla storia aborigena di Gran Canaria. La sua posizione a Tejeda lo rende un punto di riferimento fondamentale per comprendere il rapporto tra natura, insediamento e memoria sacra nelle vette grancantine.
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Roque Nublo
PARAJEIl Roque Nublo è un monolite vulcanico e l'elemento più emblematico del Monumento Naturale Roque Nublo, nel comune di Tejeda, Gran Canaria. L'area protetta occupa 451,8 ettari e fa parte del Parco Rurale del Nublo; il suo rilievo è il risultato di un modellamento erosivo di materiali vulcanici, che ha lasciato una delle sagome più riconoscibili dell'isola. Si innalza per circa 80 metri dalla sua base e raggiunge i 1.813 metri sul livello del mare, in un contesto di cime, scarpate e ampie vedute interne dell'isola. Ciò che si vede e che giustifica la visita è proprio questa combinazione di roccia isolata, paesaggio di alta montagna canaria e viste panoramiche sul centro di Gran Canaria, con una forte presenza visiva da molti punti della zona circostante. Il suo interesse non è solo paesaggistico: è protetto come Monumento Naturale dal 1994 e l'intera area è considerata una Zona di Sensibilità Ecologica. È uno dei simboli più rappresentativi di Gran Canaria ed è spesso presente nelle guide e nei materiali turistici e locali, per il suo valore geologico, identitario e paesaggistico. La località indicata, Tejeda (27.96833, -15.61083), corrisponde al Roque Nublo più conosciuto dell'isola, all'interno dell'omonimo parco rurale, e non ad altri toponimi omonimi.
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