Atienza Araba · Atienza
MULTIEXPERIENCIA
Durante la dominazione musulmana, l'antico nome celtibero "Thithia" fu adattato in arabo e divenne "Tizia" o "At-Titia", nomi documentati in varie fonti.
A quell'epoca fu costruita una potente fortezza difensiva nello stesso luogo in cui oggi sorge il castello di Atienza. Questa fortezza, per la sua posizione strategica e la sua solidità, deve aver impressionato anche i suoi nemici, come dimostra la sua menzione nel Cantar del Mío Cid, dove viene descritta come una "roccia molto forte". La cittadella musulmana, nucleo del sistema difensivo della città, aveva strutture avanzate per l'epoca, tra cui diverse cisterne scavate direttamente nella roccia.
Queste cisterne svolgevano una funzione vitale: immagazzinare l'acqua necessaria per resistere a lunghi assedi e garantire l'approvvigionamento della cinta muraria. Due di queste cisterne originali sono ancora oggi visibili, testimoni silenziosi dell'eredità andalusa di Atienza.

