Una festosa e affollata “Dansa de la mort” chiude il XV Festival Early Music Morella
24 lug 2026 · 11:46
Allo spettacolo hanno partecipato i Gaiteros de Morella, gli Els Dimonis de Morella e 150 musicisti presso il Convento di Sant Francesc
Early Music Morella ha chiuso con un concerto che ha attirato una grande folla la quindicesima edizione di questo festival, che dal 17 al 23 luglio ha registrato oltre 3.200 spettatori in 14 concerti e numerose attività. Lo spettacolo *La dansa de la mort* [La danza della morte], una celebrazione festosa e corale, con canto gregoriano, polifonia, percussioni e danza, che ha visto la partecipazione dei Gaiteros de Morella, Els Dimonis de Morella e 150 musicisti tra docenti, artisti, allievi e bambini che si sono esibiti nel Convento di Sant Francesc, ha posto il coronamento a questo evento culturale, all’insegna del motto «Virtus», ieri, giovedì 24.
La dansa de la mort trae origine dall’idea che di fronte alla morte siamo tutti uguali. Nella Sala Capitolare del Convento di Sant Francesc si trova questo dipinto del XV secolo che riveste un grande valore storico. In esso sono rappresentati diversi ceti sociali che danzano attorno alla morte. Questo dipinto è il tema centrale della celebrazione del festival.
Il Corso e Festival Internazionale di Musica Medievale e Rinascimentale, diretto da Carles Magraner e organizzato dall’Associazione Culturale Comes e dalla Fondazione Culturale CdM, ha visto la partecipazione di prestigiose formazioni, interpreti e artisti che hanno proposto repertori medievali e rinascimentali, oltre a un incontro dedicato alla musica e alla danza tradizionali, esibizioni di gruppi emergenti di musica antica e una serata aperta al pubblico all’insegna della poesia e della musica; visite guidate, jam session, laboratori di costruzione di strumenti, attività di carattere sociale e di diffusione e promozione della musica antica rivolte a giovani, anziani e gruppi svantaggiati…
Il programma ha previsto le esibizioni di Jorge García Martín, della Capella de Ministrers, diretta da Carles Magraner, dell’Acadèmia CdM, dell’Al Tayr Ensemble, di Beatriz Lafont & Eduardo Egüez, dell’Ensemble Alfonsí, di Alessandro Ciccolini, del The Gleam Ensemble, di Calíope, AVocal & Marco García de Paz e l’Ensemble Andalusí. Inoltre, oltre 120 studenti provenienti da paesi quali Germania, Cina e Taiwan, Francia, Italia e Giappone hanno potuto accedere a una formazione d’eccellenza specializzata nella musica antica.
Le diverse iniziative di questo progetto artistico, educativo e sociale hanno ottenuto il riconoscimento del pubblico e della critica in un anno in cui ha continuato a promuovere la propria internazionalizzazione e ha rinnovato il riconoscimento della certificazione EFFE (Europe for Festivals, Festivals for Europe) conferita dall’Associazione Europea dei Festival (EFA), un marchio di qualità che contraddistingue i festival che si distinguono per la loro elevata qualità artistica e per il grande impatto a livello locale, nazionale e internazionale.
Early Music Morella, membro di VEM (Valencia Early Music Festivals), REMA (Réseau Européen de Musique Ancienne) e Festclásica, può contare sulla collaborazione del Comune di Morella, della Provincia di Castellón, della Generalitat Valenciana, dell’Istituto Valenciano di Cultura (IVC), del Patronato Provinciale del Turismo di Castellón, della Direzione Generale delle Arti Sceniche e della Musica (DGAEM) del Ministero della Cultura, dell’Agenzia Spagnola per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (Aecid), della Fondazione José Ortega y Gasset - Gregorio Marañón di Madrid, l’Università Internazionale Menéndez Pelayo (UIMP), l’Associazione degli Interpreti ed Esecutori (AiE), La Seu dels Ports dell’Università Jaume I (UJI) e la Basilica Arciprestale di Santa Maria la Major di Morella.

