Incontro dei “Pueblos Bonitos” della Spagna centrale a Valverde
05 ott 2026 · 10:53
In questo inizio di ottobre si sono celebrati due eventi che sottolineano l'importanza che riveste l'esistenza dell'Asociación de los Pueblos más Bonitos de España e il fatto che Valverde ne sia uno: il 1° ottobre la festa dei Pueblos más Bonitos e il 2 ottobre l'Assemblea della zona centrale proprio nel nostro comune.
La creazione della rete dei borghi più belli di Spagna nel 2010 ha segnato un prima e un dopo per molte delle località che la compongono. È stato Fran Mestre, nostro banditore durante le scorse feste dell'Octava del Corpus, uno dei principali promotori dell'idea e tuttora suo presidente. E tutti i borghi che entrano a far parte dell'Associazione riconoscono l'impulso che questa appartenenza conferisce loro e ne vanno fieri.
Precedentemente era stata creata l'Associazione dei borghi più belli di Francia e successivamente quella corrispondente ai più belli del mondo. Oggi la rete mondiale è composta da oltre 800 comuni, quella francese da circa 160 e quella spagnola da 126. La Comunità Autonoma con maggiore presenza è Castilla y León con 31 località, seguita dall'Andalucía con 19 e dall'Aragón con 15. Castilla La Mancha ne conta otto (Alcalá del Júcar, Letur, Almagro, Villanueva de los Infantes) insieme ai quattro di Guadalajara: Atienza, Hita, Pastrana e Valverde. E nei nostri dintorni quelli di Castilla y León (Ayllón, Berlanga, Burgo de Osma, Medinaceli, Pedraza, Sepúlveda, Maderuelo…) oltre a Chinchón e Nuevo Baztán a Madrid.
Le possibilità offerte dal sito web e dall'app sono quasi infinite: informazioni su ogni borgo con mappe interattive, esperienze, itinerari, servizi, locali, patrimonio, offerte di svago per famiglie, informazioni su parcheggi, aree per camper, notizie, eventi, avvisi, livello di occupazione aggiornato… E vantaggi per l'appartenenza al club con offerte personalizzate e sconti in molteplici locali.
Ogni borgo gestisce le proprie informazioni e lo stesso può fare ogni attività aderente all'organizzazione. E premi per il borgo più visitato, meglio valutato, più attivo… Sebbene sia condizione necessaria avere meno di 15.000 abitanti, è pur vero che confrontare Peñalba de Santiago (30 abitanti) o Valverde (80-90 abitanti) con Jerez de los Caballeros, Trujillo o Ciudad Rodrigo con i loro oltre 10.000 abitanti suggerisce una certa sproporzione.
La giornata a Valverde è trascorsa tra il benedetto scroscio di pioggia delle dieci del mattino e il gradito sole autunnale delle tre del pomeriggio. E nel mezzo, visita guidata al borgo, percorso nel Museo etnográfico, anteprima del film sulla Fiesta de la Octava e, naturalmente, l'assemblea regionale con la presenza del presidente, Fran Mestre, e dei rappresentanti di Almagro, Hita, Atienza, Chinchón, Nuevo Baztán, Berlanga, Medinaceli, Mogarraz, Monteagudo de las Vicarías, Sepúlveda, Vinuesa, Yanguas. E l'ospite, Valverde con la sua corporazione municipale e il cronista in testa. Il bouquet di borghi belli è insuperabile e vale la pena tenere il conto di quelli già visitati e puntare ai punti offerti dal loro club.
La foto di famiglia in un contesto spettacolare, quella della riunione alla Posada del Rincón e quella del pranzo nella piazza del Portalejo, appena ristrutturata, testimoniano gli eventi. E gustare una paella e delle ottime porzioni, seduti al sole in piazza, è stato il felice coronamento della giornata. Al successo hanno collaborato le attività locali, Despeñalagua, La Rueca, Tarihuela e Posada del Rincón, oltre alla spinta della corporazione municipale.
Il nostro applauso va all'Associazione, al suo promotore, al nostro banditore, e a tutti i borghi e ai gestori di questo club esclusivo. L'asticella è alta e il livello, quasi insuperabile.
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