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Noticia

Grande successo per “La Notte dei Musei” a Villanueva de los Infantes, con tantissime attività per tutte le fasce d’età

15 ago 2026 · 18:52

Questo venerdì Villanueva de los Infantes ha ospitato una nuova edizione de “La Notte dei Musei”, un’occasione unica per avvicinarsi alla storia e al patrimonio del comune da una prospettiva diversa. Quest’anno, inoltre, l’iniziativa si è ampliata con un ricco programma di attività speciali in ciascuno dei musei, grazie all’impulso dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo coordinato da Francisco Javier Peinado e alla collaborazione di diverse associazioni locali.

Con un ricco programma culturale che ha avuto inizio alle otto di sera, è stato possibile visitare in orario serale speciale luoghi di interesse culturale come il Silo de la Diversidad, su cui è intervenuto l’artista di strada Okuda San Miguel e gestito dall’associazione ADIN; la Sala delle Arti Plastiche, in cui sono esposti modelli di luoghi iconici di Villanueva de los Infantes realizzati dagli ebanisti Ángel e Antonio Montalbán; o la monumentale Chiesa di San Andrés, che ha aperto la sua cripta e i suoi musei accompagnando la visita con la musica dell’organo vittoriano del XIX secolo che, dal 2022, veglia sul tempio ai piedi della navata principale.

Un’altra delle grandi attrazioni della serata sono state le visite guidate e teatralizzate ai musei di Villanueva de los Infantes, come quelle organizzate presso la mostra «L’impronta dello sguardo. Fotografia e società in Castiglia-La Mancia, 1839-1936», ospitata dal Museo d’Arte Contemporanea «El Mercado» fino a settembre 2027; e al Museo Etnografico dell’Hospital de Santiago, con le attrici Mercedes Gutiérrez e Ana Isabel Romero che hanno interpretato due donne della Mancha dell’inizio del XX secolo.

Lo stesso Francisco de Quevedo, interpretato da Amir Jassim, ha accolto i visitatori che si sono recati nella cella in cui morì nel Convento di Santo Domingo, dove centinaia di candele hanno ricreato l’atmosfera del Secolo d’Oro. Un altro personaggio illustre, Miguel de Cervantes, questa volta interpretato da Jesús Alcalde, ha fatto da guida attraverso le testimonianze degli autori che hanno scritto su Villanueva de los Infantes, proiettate ogni sera sugli edifici del centro storico, raccontando il suggestivo passato letterario che caratterizza la cittadina.

Ha aperto le sue porte anche la Casa de los Estudios, una scuola di grammatica del Secolo d’Oro trasformata in museo, che rappresenta un altro dei gioielli del Complesso Storico-Artistico di Villanueva de los Infantes. Il suo cortile ha ospitato il concerto di “Saudade”, durante il quale i partecipanti hanno potuto, al contempo, deliziarsi con una degustazione gastronomica.

Inoltre, i più piccoli hanno partecipato a un pernottamento alla Casa de Rueda, dove, attraverso attività e giochi, hanno imparato i segreti del museo e l’importanza del patrimonio archeologico della regione, con la collaborazione del direttore del Centro di Interpretazione di Villanueva de los Infantes, Pedro R. Moya Maleno, e dell’AMPA della scuola «Arqueólogo García Bellido».

L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra residenti e visitatori abituali, attirando al contempo in città un nuovo pubblico. Molte attività hanno addirittura esaurito i posti disponibili già durante la prevendita dei biglietti. L’assessore alla Cultura e al Turismo, Francisco Javier Peinado, ha voluto ringraziare per il sostegno e l’impegno tutti i gruppi sociali e culturali che hanno partecipato all’iniziativa. «Hanno reso questa giornata una serata magica e indimenticabile», ha sottolineato, evidenziando la grande affluenza di pubblico in ciascuno degli spazi e degli eventi in programma.