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Noticia

L'organo di Turull e la Capella de Ministrers, diretta da Carles Magraner, aprono la XV edizione dell'Early Music Morella

15 lug 2026 · 12:54

Early Music Morella prende il via con i concerti di Jorge García Martín all’organo di Turull nella Chiesa Arciprestale di Santa María venerdì 17 luglio alle ore 19:30, e in serata, con la Capella de Ministrers, diretta da Carles Magraner, presso il Convento di Sant Francesc alle ore 22:30. Il rinomato organista di Salamanca e la formazione valenciana, punto di riferimento nazionale e internazionale della musica storica con 39 anni di carriera alle spalle, daranno il via a un’intensa quindicesima edizione che ospiterà un totale di 14 concerti e numerose attività che si svolgeranno in diversi luoghi di interesse storico-culturale della città di Castellón, all’insegna del motto «Virtus», dal 17 al 23 luglio.

L’inaugurazione del Corso e Festival Internazionale di Musica Medievale e Rinascimentale sarà affidata a Bernabé Sangüesa, sindaco di Morella, Ruth Martínez, assessore alla Cultura, e Magraner, direttore artistico di Early Music Morella, presso il Teatro Municipale il giorno 17 alle ore 17:30.

García Martín proporrà «Facultad Orgánica», titolo del magistrale trattato per tastiera del 1626 di Francisco Correa che dà il nome al programma, il quale costituirà un affascinante dialogo tra la retorica barocca italiana e la mistica organistica del Secolo d’Oro spagnolo. Il recital, con ingresso libero fino a esaurimento posti, culminerà con la Sonata e l’improvvisazione, valorizzando l’organo non solo come strumento liturgico, ma anche come veicolo di espressione personale e virtuosismo tecnico. L’organo di Turull (1724), realizzato dal maestro organaro da cui prende il nome, Francisco Turull (Cretas, Teruel 1670 – Morella 1734), è a trasmissione meccanica, conta 3.645 canne ed è considerato l’organo storico più importante della Comunità Valenciana.

Capella de Ministrers terrà un concerto a lume di candela con *El Conqueridor*, un omaggio al re Jaume I (1276-2026) in occasione del 750° anniversario della sua morte. Eseguirà «Ad Honorem Virginis», «Amors i Cansó» e «Al-hadiqat Al-adai’a», un repertorio trobadoresco legato alla Corona d’Aragona, musica sacra e musica andalusí dei regni delle taifa orientali. Un’antologia musicale che si presenta come una perfetta lezione di storia e un appassionante viaggio musicale nel Medioevo.

Per questo programma, Magraner (viola da gamba e direzione) sarà affiancato dalla soprano Èlia Casanova, da Eduard Navarro (cornamusa, chirimía e liuto), da Robert Cases (liuto, cítola e arpa), da Aziz Samsaoui (kanun e sas), Pau Ballester (percussioni) e un coro composto da Álvaro Soto, Jose Vicente Balaguer, Antonio Sabuco e Daniel Muñoz.

Il festival proseguirà con «El Bureo», un incontro di musica e danza tradizionale a cura di Eduard Navarro che, in ogni edizione del festival, riunisce interpreti, cantanti e ballerini professionisti e dilettanti, in Plaza Colón il giorno 18 alle ore 19:30. In serata, l’Acadèmia CdM si esibirà in un concerto a lume di candela con El Convit e Adriano Banchieri presso il Convento di Sant Francesc alle ore 22:30. La formazione, sotto la direzione di Magraner, Robert Cases (assistente alla regia e chitarra rinascimentale) e del coreografo Toni Aparisi (assistente di scena), metterà in scena un adattamento de *Il Festino* di Adriano Banchieri, una commedia madrigalistica in cinque parti per cinque voci, ambientata durante una festa carnevalesca il primo giorno di carnevale, prima di cena.

Oriente e Occidente

L’Al Tayr Ensemble, composto da Jon Wasserman (voce e strumenti a corda), Olga Rodon (flauti) e Alberto Espinosa (percussioni), presenterà *Il viaggio di Abendino* al Teatro Municipale domenica 19 alle ore 12:30, un viaggio attraverso le tradizioni musicali dell’Oriente e dell’Occidente che narra l’esodo di un ebreo sefardita dalla sua Granada natale fino a Costantinopoli nel 1492. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Nel pomeriggio, Beatriz Lafont & Eduardo Egüez proporranno *Echi del Secolo d’Oro*, un programma in cui la soprano e chitarrista e il vihuelista interpreteranno musica spagnola del Rinascimento e del Barocco nella Chiesa di San Juan alle ore 19:30.

E in serata, nella stessa chiesa, l’Ensemble Alfonsí si esibirà con «Santa María: specchio di virtù» alle ore 22:30. Il trio, composto da Jota Martínez (percussioni, cítolas, liuti, viole a ruota, canto e direzione), César Carazo (canto e viola de brazo) ed Eduard Navarro (liuto, guiterna, cornamusa, chirimía e xalomó), esplorerà il legame tra la figura della Vergine e le tre virtù teologali attraverso le «Cantigas de Santa María» di Alfonso X il Saggio. Il violinista barocco italiano Alessandro Ciccolini, insieme a Giulia Gillio Gianetta (viola da gamba) e Tommaso Tarsi (tiorba), proporrà *La voce del violino*, con echi della musica italiana del XVII secolo nella Chiesa di San Juan il giorno 20 alle ore 19:30.

Il festival proseguirà con il gruppo taiwanese The Gleam Ensemble nella Chiesa di San Juan il 21 alle ore 19:30; e in serata, Calíope nel Giardino dei poeti in una serata gratuita all’insegna della poesia e della musica alle ore 22:30. AVocal & Marco García de Paz si esibiranno nella Chiesa di San Juan il 22 alle ore 19:30; e in serata sarà la volta dell’Ensemble Andalusí al Teatro Municipale alle ore 22:30. L’ultimo giorno si concluderà con la Bassa Capella al Teatro Municipale il 23 alle ore 11:00, e con la tradizionale «La dansa de la mort» nel concerto finale che vedrà una grande affluenza e si terrà al Convento di Sant Francesc alle ore 19:30.

Marchio di qualità europeo

Il Festival Early Music Morella vanta il riconoscimento della certificazione EFFE (Europe for Festivals, Festivals for Europe), conferita dall’Associazione Europea dei Festival (EFA, dall’acronimo inglese). Questo marchio è un’etichetta di qualità che contraddistingue i festival che si distinguono per la loro elevata qualità artistica e per il grande impatto a livello locale, nazionale e internazionale. L’associazione, che riunisce festival di tutto il continente, ne garantisce la visibilità e promuove la collaborazione artistica, conferendo il marchio dopo una valutazione da parte di esperti internazionali.

Early Music Morella, membro di VEM (Valencia Early Music Festivals), REMA (Réseau Européen de Musique Ancienne) e Festclásica, gode della collaborazione del Comune di Morella, della Diputación di Castellón, della Generalitat Valenciana, dell’Institut Valencià de Cultura (IVC), del Patronato Provinciale del Turismo di Castellón, del Ministero della Cultura (INAEM), Ministero degli Affari Esteri, l’Istituto Cervantes, il Dipartimento della Cultura dell’Ambasciata di Spagna nel Regno del Marocco, l’Agenzia Spagnola per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (Aecid), il Ministero della Cultura del Marocco, la Fondazione José Ortega y Gasset - Gregorio Marañón di Madrid, l’Università Internazionale Menéndez Pelayo (UIMP), l’Associazione degli Interpreti ed Esecutori (AiE), La Seu dels Ports dell’Università Jaume I (UJI) e la Basilica Arciprestale di Santa Maria la Major di Morella.