Logo Los Pueblos Más Bonitos de EspañaLos Pueblos Más Bonitos de España - Inicio
Evento

VI Festival del Tequila

29 set 2026 · 19:37

Evento: 02 ott 2026 · 18:00 — 04 ott 2026 · 18:00

Santillana del Mar celebra la VI edizione del Festival del Tequila con tre giornate dedicate ai legami storici tra Cantabria, Messico e Oriente

Il Museo Diocesano sarà il palcoscenico principale di un programma che, dal 2 al 4 ottobre, riunirà conferenze, visite culturali, mostre, gastronomia messicana e musica, con un concerto del Mariachi Internacional Estampas de México nella Plaza Mayor

Santillana del Mar, 1 ottobre 2026.– Santillana del Mar celebrerà nei giorni 2, 3 e 4 ottobre la VI edizione del Festival del Tequila, un appuntamento culturale che torna a porre l'accento sui profondi legami storici, artistici e patrimoniali che uniscono la cittadina al Messico e, più in generale, alle rotte commerciali e culturali che hanno collegato per secoli Europa, America e Asia.

Il festival giunge quest'anno alla sua sesta edizione, consolidando una linea di ricerca e divulgazione avviata nel 2021 e incentrata in particolar modo sull'eredità degli "indianos" di Santillana del Mar e sull'impronta che tali relazioni hanno lasciato nel patrimonio della cittadina. Il Comune mantiene inoltre il VI Festival del Tequila tra gli eventi culturali della sua agenda ufficiale per questo fine settimana. 

Uno dei pilastri dell'incontro sarà la figura e il lignaggio dei Sánchez de Tagle, strettamente legato a Santillana del Mar, che permetterà di approfondire le relazioni storiche con il Messico e la circolazione di persone, ricchezze, oggetti e manifestazioni artistiche tra le due sponde dell'Atlantico.

Tre giorni di storia, patrimonio, gastronomia e musica

Il programma inizierà venerdì 2 ottobre, alle ore 18:00, con una visita alle sale orientali del Museo Diocesano. Alle ore 19:30, il dottor Francisco C. Mantecón terrà presso Regina Coeli la conferenza «El linaje Sánchez de Tagle de Santillana en las Indias: familia, riqueza, honores, herencia y poder (ss. XVII al XIX)».

Sabato 3 ottobre concentrerà buona parte delle attività aperte al pubblico. Alle ore 11:00 partirà dal Museo Jesús Otero una visita guidata del borgo per scoprire i palazzi costruiti durante i secoli XVII e XVIII con capitali provenienti dal Messico e dalle Filippine. Alle ore 11:30 avrà luogo una sfilata di mariachi e, alle ore 12:00, si terrà una visita alla mostra «La seda China en la Colegiata de Santillana».

Anche la gastronomia avrà un ruolo di primo piano con una degustazione di cucina messicana alle ore 13:00 nel chiostro del Museo Diocesano.

Nel pomeriggio, alle ore 18:00, il dottor Alberto Tagle offrirà presso Regina Coeli la conferenza «Las consecuencias tecnológicas, culturales y gastronómicas del comercio a través del Galeón».

Uno degli eventi centrali avrà luogo alle ore 20:00 in Plaza Mayor, con il concerto del Mariachi Internacional Estampas de México, che porterà nel cuore di Santillana la musica tradizionale messicana. In caso di pioggia, lo spettacolo si sposterà a Regina Coeli. La celebrazione di questo concerto e l'insieme delle attività del festival figurano inoltre nella programmazione ufficiale municipale. 

Il festival si concluderà domenica 4 ottobre, alle ore 18:00, presso il Museo Diocesano, con la conferenza «Influencias y relaciones en las artes decorativas entre China-México y Cantabria», tenuta da Enrique Campuzano Ruiz, direttore del Museo Diocesano.

Durante le giornate è prevista, inoltre, una connessione in diretta dal Messico con lo storico dottor Gonzalo Sánchez de Tagle, rafforzando così la dimensione internazionale dell'incontro. 

Un patrimonio che continua ad aprire nuove vie di ricerca

La sesta edizione vuole prestare una particolare attenzione alle ricerche sugli oggetti di lusso di provenienza orientale — sete, avori, porcellane, conchiglie, madreperla o mobili — conservati in Cantabria e legati a famiglie e lignaggi di Santillana del Mar e dei suoi dintorni.

Lo studio di questi pezzi sta permettendo di approfondire una storia che collega la Cantabria al Messico, alle Filippine e alla Cina, e aiuta a comprendere la portata delle reti economiche e culturali che, specialmente durante i secoli XVII e XVIII, hanno reso possibile l'arrivo nella regione di oggetti ed espressioni artistiche provenienti da luoghi molto lontani.

Il festival è nato proprio con la vocazione di far conoscere l'eredità degli indianos di Santillana del Mar e trasformare quel passato in uno strumento di divulgazione storica e culturale. Già nella sua prima edizione, il Comune indicava questo obiettivo come una delle ragioni fondamentali dell'iniziativa. 

Con questa sesta edizione, Santillana del Mar torna a rivendicare il suo patrimonio non solo come eredità monumentale, ma come testimonianza di una storia aperta al mondo, recuperando le connessioni tra la cittadina, l'America e l'Oriente e avvicinandole al pubblico attraverso la ricerca, la cultura, la musica e la gastronomia.

Tutte le attività sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.