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Evento

Ritratti di un gemellaggio senza confini

28 set 2026 · 13:15

Evento: 29 set 2026 · 10:00 — 13 ott 2026 · 20:00

Santillana del Mar celebra la sua storia di amicizia europea con la mostra «Tres pueblos, una misma Europa»

La mostra, promossa dall'Asociación Comité de Hermanamientos de Santillana del Mar, ripercorre attraverso immagini e ricordi i legami della cittadina con Le Dorat, in Francia, e Borgolavezzaro, in Italia

Santillana del Mar, 29 settembre 2026.– Il Museo Jesús Otero ha ospitato oggi l'inaugurazione della mostra «Tres pueblos, una misma Europa. Santillana del Mar – Le Dorat – Borgolavezzaro: Retratos de un hermanamiento sin fronteras», un'iniziativa promossa dall'Asociación Comité de Hermanamientos de Santillana del Mar che recupera e valorizza decenni di amicizia, convivenza e scambio tra queste tre località europee.

All'evento hanno partecipato la sindaca di Santillana del Mar, Sara Izquierdo; il consigliere per i Gemellaggi, David Fernández Díaz; la presidente dell'Asociación de Hermanamientos, María Luisa Rosete; l'ex sindaco di Santillana del Mar e membro nato dell'associazione, Jesús Andrés Cuevas, oltre a diversi membri dell'ente e persone legate alla storia dei gemellaggi.

L'inaugurazione è servita anche a riconoscere pubblicamente il grande lavoro che sta svolgendo l'Asociación Comité de Hermanamientos de Santillana del Mar, sia per conservare la memoria di queste relazioni, sia per promuovere nuove attività e scambi che permettano di mantenerle vive e di avvicinarle alle nuove generazioni.

La sindaca, Sara Izquierdo, ha ringraziato in modo particolare la dedizione della presidente dell'associazione, María Luisa Rosete, così come l'impegno di tutti i suoi membri, il cui lavoro volontario e costante risulta fondamentale per dare continuità a dei legami che fanno ormai parte della storia recente di Santillana del Mar.

«Questa mostra parla della nostra storia, ma, soprattutto, parla delle persone. Di coloro che decenni fa compresero che l'Europa si costruiva anche a partire dai paesi, avvicinando famiglie, giovani, associazioni e culture. Voglio riconoscere in modo particolare l'enorme lavoro che sta svolgendo l'Associazione dei Gemellaggi, con María Luisa alla guida, e ringraziare per l'impegno tutte le persone che dedicano il loro tempo e i loro sforzi a conservare questa storia e, soprattutto, a darle un futuro», ha sottolineato Sara Izquierdo.

La mostra permette di ripercorrere una storia che risale a oltre mezzo secolo fa. Il rapporto di gemellaggio tra Santillana del Mar e Le Dorat è iniziato nel 1968, diventando un'esperienza pionieristica in Cantabria. Da allora, le due località hanno mantenuto uno stretto legame basato su numerosi incontri e scambi tra cittadini, studenti, associazioni, rappresentanti municipali e diversi collettivi di entrambe le popolazioni.

Nel corso dei decenni, quel rapporto istituzionale ha lasciato spazio anche a numerosi legami personali e familiari. Nel 2019, in coincidenza con la commemorazione del mezzo secolo di gemellaggio, Santillana del Mar e Le Dorat hanno rinnovato i loro voti e riaffermato la volontà di continuare a promuovere gli scambi culturali, educativi e sociali tra entrambe le località.

Successivamente si è unito a questa storia europea Borgolavezzaro, comune italiano del Piemonte con il quale Santillana del Mar mantiene ugualmente uno stretto rapporto di gemellaggio. Tra le due località esiste inoltre un nesso singolare attorno a Santa Juliana, patrona di Santillana del Mar, la cui figura è legata anche alla località italiana.

L'esposizione allestita presso il Museo Jesús Otero raccoglie immagini e ricordi che permettono di comprendere la dimensione umana di questi gemellaggi: viaggi, incontri istituzionali, scambi culturali, esperienze vissute da giovani e anziani e numerosi momenti condivisi nel corso degli anni.

La presenza all'inaugurazione di Jesús Andrés Cuevas, ex sindaco di Santillana del Mar e membro nato dell'associazione, ha offerto inoltre lo sguardo di chi ha vissuto e promosso questi legami durante diverse epoche. La sua partecipazione simboleggia la continuità tra le generazioni che hanno promosso i gemellaggi e le persone che attualmente lavorano per rafforzarli.

Per il Comune, questa mostra rappresenta anche un'opportunità per rivendicare il ruolo dei gemellaggi nella costruzione di un'Europa vicina, nata non solo dalle istituzioni, ma dalle relazioni dirette tra i suoi cittadini. Tre comuni di Spagna, Francia e Italia che, nonostante la distanza, sono riusciti a costruire una storia comune basata sull'amicizia, la conoscenza reciproca e lo scambio culturale.

La mostra «Tres pueblos, una misma Europa» potrà essere visitata presso il Museo Jesús Otero fino al 13 de octubre, dal martedì al sabato, con orario 10:00 a 13:00 e de 16:00 a 20:00 horas.

Con questa iniziativa, l'Asociación Comité de Hermanamientos e il Comune di Santillana del Mar vogliono non solo ricordare il cammino percorso, ma anche rinnovare l'impegno di continuare a rafforzare i legami con Le Dorat e Borgolavezzaro e trasmettere questo lascito alle nuove generazioni, affinché una storia iniziata più di mezzo secolo fa continui a crescere nel futuro.