FESTA DI SAN GIOVANNI
16 giu 2026 · 18:37
Evento: 19 giu 2026 · 18:29 — 20 giu 2026 · 18:29
La festa di San Giovanni è tradizionalmente la festa dei “Quintos”, quei giovani di Rubielana che compiono 18 anni. Sono loro a occuparsi dell’organizzazione della festa. Il venerdì sera si recano sul monte per tagliare un pino, che poi portano in una delle piazze del paese e piantano affinché presieda l’intera festa. Il sabato si svolge la discoteca itinerante.
La notte di San Giovanni i ragazzi facevano il giro del paese e poi preparavano dei festoni (con rami di ciliegio o di biancospino, di rose, ecc.) per le ragazze che volevano corteggiare. Se una ragazza aveva respinto un ragazzo, questi le metteva rami di olmo o qualche osso di animale per schernirla, per «sminuire la ragazza e far capire che valeva poco».
All’alba, prima che facesse giorno, i giovani, le ragazze e i ragazzini andavano a lavarsi al fiume con l’acqua della rugiada prima che sorgesse il sole, perché si diceva che portasse fortuna per il resto dell’anno. Va tenuto presente che la notte di San Giovanni è una notte magica, il solstizio d’estate e il cambio di stagione (la notte più corta dell’anno, il 21 giugno), una festa di origine pagana che viene venerata fin dai tempi più remoti.


