
Alpuente: un viaggio alla scoperta delle sue tradizioni
Le feste di Alpuente sono molto più che semplici eventi: sono il cuore della comunità, dove famiglie e vicini si riuniscono per celebrare ciò che ci unisce.
Le feste di Alpuente sono molto più che semplici eventi: sono il cuore della comunità, dove famiglie e vicini si riuniscono per celebrare ciò che ci unisce. Il nostro paese è un palcoscenico vivente in cui storia, fede e allegria popolare si intrecciano in un calendario festivo unico. Visitare Alpuente significa immergersi nell’essenza delle montagne valenciane, dove ogni angolo conserva l’eco di antiche tradizioni.
Il cuore della nostra identità: le Fiestas Gordas
Il fiore all’occhiello del nostro patrimonio festivo sono le Fiestas Gordas in onore della Vergine della Consolazione e di San Blas. Ogni tre anni, Alpuente e Corcolilla si fondono in una danza di devozione che culmina a maggio e ad agosto.
Il momento culminante si verifica durante il pellegrinaggio di maggio: lo scambio delle immagini tra le due località. È qui che compaiono gli “Angeli”, bambini di età compresa tra i cinque e gli otto anni che, con le loro ali di carta arricciata e i costumi tradizionali, recitano i tradizionali “dichos”. È un’immagine di una bellezza ancestrale, un rito di passaggio che ci ricollega alle radici più profonde del Mediterraneo.
Durante questi mesi di festa, il comune si trasforma: sfilate, cortei di mori e cristiani, feste popolari e rievocazioni storiche inondano le nostre strade di colore e di vita.
Un calendario vivente: feste che scandiscono il ritmo
Alpuente pulsa con forza durante tutto l’anno:
San Antonio (17 gennaio): la tradizionale benedizione degli animali, un omaggio al nostro legame storico con la campagna.
San Blas (3 febbraio): il nostro santo patrono, custodito nella Chiesa di Nuestra Señora de la Piedad.
Festa dei Quintos (seconda settimana di Pasqua): un tempo addio al servizio militare, oggi è una vivace celebrazione della gioventù e del senso di comunità.
Santa Lucia (13 dicembre): tradizione e raccoglimento per concludere l’anno.
I nostri borghi: l’anima della Sierra
Il fascino di Alpuente risiede anche nei suoi borghi, ognuno con la propria personalità e la propria festa patronale durante l’estate. È il periodo migliore per scoprire l’ospitalità della nostra gente:
Corcolilla: San Pietro Martire / San Bernabé / Vergine della Consolazione (aprile/giugno/maggio)
Campo de Abajo: San Isidro (ultima domenica di luglio)
Hontanar: San Cristóbal (penultimo fine settimana di luglio)
Campo de Arriba: Santa Barbara (secondo fine settimana di agosto)
Baldovar: San Rocco (16 agosto)
Almeza: Vergine della Cabeza (ultimo fine settimana di agosto)
Cuevarruz: San José (settimana successiva al Corpus Domini)
Collado: San Miguel (29 settembre)
Vieni ad Alpuente. Vieni a vivere l’emozione di una tradizione che resiste all’oblio e ti aspetta a braccia aperte.


