L'importanza di un turismo accessibile ad Alpuente
24 ago 2026 · 09:49
Viaggiare è un’esperienza che arricchisce l’anima, ma affinché sia davvero universale, deve essere accessibile a tutti. Alpuente ha compreso che l’accessibilità non è solo un valore aggiunto, ma un diritto fondamentale per garantire che nessuno sia escluso dalla scoperta della sua preziosa storia e del suo patrimonio.
Accessibilità fisica e sensoriale
Nonostante la sua complessa conformazione orografica, Alpuente ha deciso di abbattere le barriere. Sebbene il terreno montuoso presenti delle difficoltà, l’Avenida San Blas rimane un asse principale pianeggiante e accessibile. Il rinnovato Ufficio del Turismo, ora a livello del suolo e dotato di servizi igienici adattati, segna l’inizio di una visita confortevole. Inoltre, il Museo Paleontologico e quello Etnologico hanno integrato rampe e spazi aperti, assicurando che la cultura sia accessibile a tutti.
L’inclusione va oltre l’aspetto fisico. Per le persone con disabilità uditiva, l’ufficio e le risorse turistiche offrono circuiti di induzione magnetica. Allo stesso modo, l’accessibilità sensoriale è rafforzata da mappe tattili, risorse in braille e codici Navilens che guidano il visitatore attraverso i luoghi più emblematici della cittadina.
Impegno per la neurodiversità e formazione
Alpuente compie anche passi decisi verso la neuroinclusione. Con l’introduzione di kit sensoriali e guide visive nel Museo Paleontologico, il Comune facilita la visita alle persone con disturbi dello spettro autistico (ASD), consentendo loro di anticipare e godersi il contesto sensoriale dello spazio senza sobbalzi.
Infine, Alpuente non si limita ad attuare cambiamenti, ma si impegna anche nella formazione. Attraverso le sue giornate dedicate al tema «Turismo e accessibilità», invita professionisti e tecnici ad acquisire competenze pratiche per un’assistenza inclusiva. Questo approccio, che mira a dare visibilità e a sensibilizzare, dimostra che l’accessibilità è un percorso di miglioramento continuo.


