Il bosco di sabine di Alpuente e l’eredità di “La Juana”
17 ago 2026 · 09:45
Nascosto tra i paesaggi montuosi della regione di La Serranía, nella provincia di Valencia, il comune di Alpuente custodisce uno dei tesori botanici più affascinanti della Comunità Valenciana: il suo eccezionale bosco di ginepri. Situato nelle immediate vicinanze del borgo di La Almeza, questo sito naturale trasporta il visitatore in tempi remoti, dove la natura e il silenzio dell’alta montagna si fondono in un’esperienza indimenticabile.
Tra gli esemplari singolari che popolano questo territorio, spicca in modo particolare «La Juana», considerata il ginepro più famoso ed emblematico della zona. Conosciuti localmente come «trabinas», questi maestosi esemplari si distinguono per le loro dimensioni davvero monumentali e per una storia di sopravvivenza che sfida il passare dei secoli.
Un gigante botanico nel cuore della Serranía
La Juana è un autentico monumento vivente, un gioiello plurisecolare le cui caratteristiche stupiscono qualsiasi amante della natura. Con un impressionante perimetro del tronco di 5,78 metri, un diametro della chioma di 18 metri e un’altezza di circa 14 metri, questo albero domina con eleganza il paesaggio montuoso della sierra.
Recentemente, l’emblematico ginepro è stato protagonista di alcuni interventi di conservazione specializzati. Un agente ambientale della zona ha individuato dei danni a uno dei suoi grandi rami, che si era contorto e pendeva a mo’ di pennacchio sfiorando quasi il suolo. Dopo aver ottenuto la necessaria autorizzazione dal proprietario, il team di specialisti ha proceduto a un accurato intervento di potatura del ramo spezzato. Con grande sollievo e gioia di tutti, il resto dell’esemplare si trovava in uno stato di salute invidiabile.
Una visita imperdibile
Avvicinarsi per ammirare questo colosso vegetale, respirare l’aria pura di La Almeza e perdersi lungo i sentieri di Alpuente è molto più di un semplice percorso escursionistico: è un vero e proprio omaggio alla resistenza della natura e un appuntamento imperdibile per chi desidera entrare in contatto con la storia verde delle nostre montagne.


