
1. Eremo di San Miquel D'Espinalbar
Le prime notizie di questo eremo risalgono al 1324. Situato nella catena montuosa di Espinalbar - nome che deriva dall'albero del biancospino - fu ricostruito tra il 1610 e il 1612 dopo un incendio. Le immagini originali furono distrutte durante la guerra civile, ma ne rimane una di San Miquel, donata negli anni Quaranta. Accanto ad essa, due case coloniche in rovina ricordano i tempi dei pellegrinaggi, delle processioni e delle riunioni di quartiere. Il tetto è crollato nel 1988. A maggio si benedicevano mazzi di biancospino e agrifoglio e tutto il villaggio partecipava a una giornata di fede, cibo, giochi e convivialità.




