Palazzo del Priore
Roda de Isábena
POI

L'intera Roda de Isábena nacque come fortezza difensiva romana, situata sulla cima di una collina da cui si poteva vedere tutta la valle. Nel 907, il castello primitivo fu distrutto e poi furono costruite torri difensive, un altro castello e la cattedrale intorno all'anno 957. Nel 1035 la cattedrale fu nuovamente consacrata. Il castello che difendeva Roda non fu mai ricostruito, ma le sue mura sono state recentemente restaurate e il palazzo del priore fu fatto costruire nel 1525 da Pedro Agustín sul sito dell'antica abbazia. Il palazzo del priore occupa un'ampia parte della città di Roten, trovandosi a un'estremità della città con vista su Esdolomada, Güel, Turbón... situato dietro la chiesa. È costituita da una torre a tre piani a pianta rettangolare, con dimensioni di 6,45 x 5,60 metri per lato e uno spessore di quasi 1 metro. È in muratura con bugnato alle finestre e al portale; da segnalare il portale in pietra con arco semicircolare a grandi voussoir e stemma nella chiave di volta, sopra il quale si apre una finestra architravata e modanata con parapolvere, simile a quella di Casa Turmo nel vicino paese di Merli, e al terzo piano tre aperture semicircolari dove quella centrale è protetta da un abbaino sorretto da archi ogivali. Il resto delle pareti presenta aperture simili a quelle della facciata principale, oltre ad alcune feritoie. Il tetto è a capanna con lastre. Accanto ad essa si trovano altri annessi come frutteti e giardini e un'abitazione annessa. Dichiarazione, XXI secolo (2006) Il palazzo fortificato del Priore di Roda de Isábena è incluso nell'elenco dei castelli considerati Siti di Interesse Culturale in virtù delle disposizioni della seconda disposizione aggiuntiva della Legge 3/1999, del 10 marzo, sul Patrimonio Culturale Aragonese. L'elenco è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di Aragona il 22 maggio 2006.

