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Romanico, faglie e cielo stellato. Il percorso dei tre patrimoni.

Durro · Lleida · Cataluña

Romanico, faglie e cielo stellato. Il percorso dei tre patrimoni.

Congratulazioni! Avete deciso di vivere l'esperienza Durro. State per percorrere un itinerario unico, ricco di storia, bellezza e luoghi indimenticabili. Ecco il percorso con tutte le tappe che farete. Ricordate: il vostro cellulare timbrerà automaticamente il vostro passaggio in ogni punto del percorso. Benvenuti nella vostra avventura! Vi auguriamo di godervi ogni passo e di riuscire a completare tutti i luoghi proposti. Che il viaggio abbia inizio!

Riepilogo dell'esperienza

Mappa del percorso

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Tappe

6 tappa/e in questa esperienza

Cielo stellato (tavola astronomica)
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Cielo stellato (tavola astronomica)

I pittoreschi villaggi sparsi tra le montagne, come i 10 comuni del Parco Nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, tra cui Vall de Boí, offrono un'esperienza unica sotto un cielo buio, dove le stelle sembrano infinite. Queste regioni, riconosciute come destinazione turistica e riserva stellare dell'UNESCO, devono essere preservate. Scoprite uno dei cieli notturni più spettacolari dei Pirenei, ideale per l'astronomia, soprattutto presso il belvedere di Sant Quirc de Durro, dove potrete godere di un tavolo astronomico che vi guiderà nell'osservazione del firmamento.
Plaza Mayor e le sue strade
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Plaza Mayor e le sue strade

La Plaza Mayor di Durro conserva un fascino rustico e medievale, con un centro storico e un impianto brusco. Le sue case, che fondono elementi residenziali con elementi zootecnici e agricoli, riflettono la vita tradizionale del luogo. La solidità delle costruzioni, insieme ai dettagli decorativi accuratamente realizzati, testimoniano la prosperità che un tempo caratterizzava il villaggio.
Chiesa della Natività di Durro
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Chiesa della Natività di Durro

La Chiesa della Natività, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2020, riflette l'importanza storica di Durro nel Medioevo. Spiccano l'imponente navata, il campanile, il portale scolpito e il portico. Tra il XVI e il XVIII secolo, il tempio romanico fu sottoposto a diversi lavori di ristrutturazione, tra cui la creazione di nuove cappelle gotiche e di una sacrestia barocca. All'interno della chiesa è conservata l'immagine romanica di Nicodemo, che originariamente faceva parte di una scenografia della Discesa dalla Croce.
Cappella di Sant Quirc de Durro
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Cappella di Sant Quirc de Durro

A circa 20 minuti di cammino da Durro si trova l'eremo di Sant Quirc, Patrimonio dell'Umanità dal 2020, situato sul monte Durro a 1.500 metri di altitudine. La sua posizione non è casuale, ma un punto di riferimento territoriale legato alla tradizione pagana delle fallas. Questo edificio del XII secolo, di modeste dimensioni, presenta elementi barocchi. All'interno convivono diverse epoche artistiche, con la copia del paliotto romanico, l'immagine gotica di San Quirc e Santa Julita e la pala d'altare barocca. È uno dei migliori punti panoramici della Vall de Boí, ideale per ammirare il cielo stellato.
Il Faro
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Il Faro

La festa de les falles, celebrata in 63 villaggi dei Pirenei e dei Pre-Pirenei, è stata dichiarata Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. Tutto inizia al Faro, un punto alto della montagna che domina il villaggio, dove vengono piantati pini e altri alberi per creare un grande falò. Dopo cena, quando cala la notte, i fallaires accendono il faro e, con esso, le fallas, iniziando la discesa verso il villaggio. Quando raggiungono la piazza, vengono accolti con musica e allegria e viene acceso un grande falò con i resti delle fallas, dando inizio a una festa che può durare tutta la notte.
Punto panoramico L'Escaleta sul percorso faunistico di Durro
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Punto panoramico L'Escaleta sul percorso faunistico di Durro

Dall'eremo di Sant Quirc, si segue la pista forestale per circa 700 metri fino a imboccare un sentiero sulla sinistra che sale e che poi si ricollega alla pista. Si prosegue a destra e, alla curva successiva, si devia verso il belvedere dell'Escaleta, da cui si gode di una vista spettacolare sulla valle. Da lì si segue il sentiero ben segnalato che, attraverso boschi e prati, riporta a Durro.