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Storia del mondo

Carmona · Cantabria · Cantabria

Storia del mondo

Congratulazioni! Avete deciso di vivere l'esperienza Carmona. State per percorrere un itinerario unico, ricco di storia, bellezza e luoghi indimenticabili. Qui trovate l'itinerario con tutte le tappe che farete. Ricordate: il vostro cellulare timbrerà automaticamente il vostro passaggio in ogni punto del percorso. Benvenuti nella vostra avventura! Vi auguriamo di godervi ogni passo e di riuscire a completare tutti i luoghi proposti. Che il viaggio abbia inizio!

Riepilogo dell'esperienza

Mappa del percorso

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Tappe

6 tappa/e in questa esperienza

Palazzo della famiglia Díaz, Cossio y Mier

1. Palazzo della famiglia Díaz, Cossio y Mier

Il Palazzo delle famiglie Díaz, Cossio e Mier, situato a Carmona, fu costruito in bugnato all'inizio del XVIII secolo e si distingue per il suo marcato stile barocco. La facciata principale presenta tre archi al piano terra, due torri laterali che danno simmetria al complesso e un imponente stemma con gli stemmi delle famiglie Díaz, Cossio, Calderón e Mier, riflesso del lignaggio e del prestigio dei suoi antichi proprietari. Questo tipo di architettura nobiliare è un chiaro esempio del potere economico e sociale detenuto dalle famiglie nobili della regione all'epoca. Nel corso del tempo, l'edificio ha conservato molti dei suoi elementi originali, il che ha facilitato il suo adattamento come alloggio turistico oggi. Il soggiorno in questo palazzo permette ai visitatori di vivere da vicino la storia e il patrimonio di Carmona, immergendosi in un ambiente che unisce la tradizione montana al fascino dell'architettura barocca cantabrica.
Palazzi di montagna

2. Palazzi di montagna

Carmona, dichiarata Sito Storico-Artistico, conserva un patrimonio architettonico di grande valore in cui spiccano le tradizionali case di montagna. Queste case, costruite con muri in pietra, soffitti in legno, archi al piano terra e balconi decorati con fiori, aggiungono una singolare bellezza all'ambiente circostante. Numerosi esempi di questa architettura sono visibili in tutto il villaggio, e la fila di grandi case nella via "La Hoya" è particolarmente suggestiva. Alcune di queste case conservano stemmi nobiliari scolpiti nella pietra sulle facciate, a testimonianza della loro antichità e del lignaggio dei loro antichi abitanti. Queste case sono state tramandate di generazione in generazione da famiglie che hanno scelto di rimanere a Carmona, impegnandosi in una vita radicata nella loro terra, nei loro costumi e nella loro storia. La presenza di questi edifici conferisce a Carmona un'identità unica, segnata dalla tradizione e dal rispetto per il patrimonio rurale.
Monumento agli Abarchi

3. Monumento agli Abarchi

L'abarca è una scarpa tradizionale in legno realizzata a mano, molto utilizzata in passato per la sua resistenza e adattamento alle condizioni delle strade lastricate. Sebbene oggi il loro uso quotidiano sia diminuito, sono ancora presenti nei gruppi folcloristici e nelle feste popolari, soprattutto nella tipica "subida en abarcas". Carmona è conosciuta come "il fiore degli abarqueros" per il gran numero di abitanti del luogo che producevano queste scarpe, sia per uso personale che per la vendita. Il monumento rende omaggio a questa tradizione secolare e, in particolare, ad Amado Gómez, il più illustre "abarquero" della città. La sua figura rappresenta la dedizione di una vita al mestiere e lo rende un simbolo dell'identità locale. Questo monumento non onora solo Gómez, ma anche tutte le generazioni che hanno mantenuto vivo questo patrimonio culturale legato all'artigianato e alla vita rurale di Carmona.
Benito Díaz, "il sarruján di Carmona".

4. Benito Díaz, "il sarruján di Carmona".

Benito Díaz, conosciuto come "el sarruján de Carmona", è nato il 22 novembre 1936 in questo pittoresco villaggio cantabrico. Era un appassionato e instancabile divulgatore di canti di montagna, un genere che sapeva interpretare con una voce potente, armoniosa ed emotiva che risuonava con forza in ogni angolo in cui si esibiva. Il suo talento vocale e il suo carisma lo hanno reso una figura molto amata, sia all'interno che all'esterno della regione. Tra i suoi lasciti musicali ci sono autentici inni dedicati alla sua terra natale come "Adiós pueblo de Carmona", "Carretera de Carmona" e "La Pasá de Carmona", canzoni che catturano l'essenza del luogo e le emozioni della sua gente. La sua voce e la sua figura rimangono profondamente legate all'identità culturale di Carmona, ed è ricordato non solo come cantante, ma anche come simbolo dell'orgoglio locale. Il suo ricordo rimane vivo nella tradizione orale, nel cuore della gente e nell'eco delle sue canzoni che ancora oggi vengono cantate con emozione.
Monumento alla mucca Tudanca

5. Monumento alla mucca Tudanca

La mucca tudanca, razza originaria della Cantabria, è un simbolo di forza e tradizione. Vive in semi-libertà ed è stata fondamentale nella storia della regione, in quanto i suoi buoi sono stati utilizzati in passato per il trasporto di materiali in un'epoca priva di macchinari. La loro carne è molto apprezzata per il sapore e la qualità gastronomica. Durante l'estate, queste mucche pascolano liberamente sugli alti passi, mentre gli allevatori colgono l'occasione per falciare l'erba che conservano nelle stalle e la utilizzano durante l'inverno. Quando arriva il freddo, le mucche scendono a valle, quando Carmona celebra "La Pasá", una festa tradizionale molto importante per la comunità. Questo evento riunisce numerosi visitatori e amanti della razza Tudanca, rendendo omaggio al suo ruolo nella vita rurale cantabrica. Il monumento dedicato alla mucca Tudanca nel villaggio è un riconoscimento visibile di questo patrimonio zootecnico profondamente radicato nell'identità locale.
Punto di vista "La Asomada del Ribero".

6. Punto di vista "La Asomada del Ribero".

Punto panoramico "La Asomada del Ribero", Carmona. Arrivando o uscendo dalla nostra città attraverso la Collada de Carmona, il visitatore troverà il belvedere "La Asomada del Ribero", una tappa obbligata da cui contemplare la bellezza di Carmona e della campagna circostante. Questo balcone naturale offre una vista privilegiata sulla valle, sulle montagne circostanti e sull'armonia del centro urbano con l'ambiente rurale, invitando alla contemplazione e alla tranquillità. Questo luogo è stato fonte di ispirazione per molti, tra cui Benito Díaz, che in una delle sue canzoni più famose recitava: "y si subes la Collada y te asomas al Ribero, desde allí verás Carmona, la flor de los albarqueros" (e se sali sulla Collada e guardi il Ribero, da lì vedrai Carmona, il fiore degli albarqueros). La vista panoramica che si gode da questo punto fa capire perché Carmona è considerata uno dei borghi più belli della Cantabria e perché tanti visitatori sono affascinati dai suoi paesaggi e dalla sua autenticità.