Logo Los Pueblos Más Bonitos de EspañaLos Pueblos Más Bonitos de España - Inicio
ContattoEntrareGestione
Qué ver

Luoghi di interesse a Candelario

7 puntos de interés para descubrir

Mapa de lugares

Cargando mapa...

Descripción de cada lugar

Consiglio comunale di Candelario
01
POI

Consiglio comunale di Candelario

Nel 1894-95 questo magnifico edificio fu costruito come municipio di Candelario dal famoso architetto catalano Benito Guitart Trulls. Ha quattro piani, al primo piano si trovavano la prigione, l'ufficio telegrafico e l'ufficio postale, che si trova ancora oggi. Al secondo piano si trovavano la sala plenaria, l'ufficio del sindaco, l'ufficio del segretario (che sono ancora gli stessi) e il tribunale (ora al terzo piano). Al terzo piano le abitazioni del telegrafista, dell'ufficiale giudiziario e del segretario (che fino a pochi anni fa erano utilizzate per gli insegnanti). E al quarto la soffitta.

Las Regaderas
02
POI

Las Regaderas

Gli abbeveratoi sono una caratteristica unica di questo villaggio. Si tratta di una sorta di piccoli canali che attraversano l'intera città dalla cima del villaggio fino alla sua parte più bassa. Questi annaffiatoi, che adornano le strade del paese, servono per irrigare i vicini orti e venivano utilizzati per lavare via le frattaglie e il sangue dei maiali durante la stagione della macellazione. L'acqua proviene dalle sorgenti e dal disgelo delle montagne vicine. Gli abbeveratoi riflettono lo stile di vita degli abitanti, che erano soggetti alle ostilità dell'ambiente e che hanno costruito con fantasia elementi domestici e popolari che hanno dato stile e carattere al villaggio.

Cappella del Cristo del Refugio
03
POI

Cappella del Cristo del Refugio

Questo eremo accoglie il visitatore non appena entra nel paese di Candelario ed è conosciuto come Ermita del Santo Cristo del Refugio, su un'ampia spianata presieduta dalla Cruz de término. Al suo interno riposa il Cristo del Refugio, figura di grande devozione per gli abitanti del luogo. La cappella è presieduta da una pala d'altare barocca, con stipi che incorniciano due nicchie sormontate dagli stemmi dell'ordine, una delle quali ospita un'eccezionale scultura di San Vicente Ferrer, e quella centrale il cosiddetto Cristo del Refugio, una piccola scultura di una figura crocifissa che risale probabilmente alla fine del XVI secolo. Gli stemmi della pala d'altare, con le armi della famiglia Zúñiga, sono collocati sulle pareti della navata e, a giudicare dalle sue dimensioni, la pala d'altare doveva essere di grande qualità e di notevoli dimensioni.

Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione
04
POI

Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione

È senza dubbio l'edificio più importante della città di Candelario. Di grandi proporzioni, è una miscela di diversi stili architettonici (mudéjar, barocco, romanico e gotico). Il suo interno è costituito da tre navate, separate da grandi archi semicircolari. Nella navata centrale si trova l'altare maggiore, coperto da un soffitto a cassettoni in stile mudéjar, la cui pala d'altare contiene un'allegoria dell'Assunzione della Vergine. Nelle navate laterali troviamo i ricchi altari dei Sacri Cuori, di Sant'Anna, patrona della città, e l'altare del Cristo della Misericordia. Tra le pale d'altare spicca quella dedicata ai Martiri, opera di intaglio e pennello su tavola del XVI secolo. La facciata è decorata da un rosone con complicato traforo gotico e sul lato nord si trova un semplice portale con archivolto e le armi della famiglia Zúñiga, duchi di Béjar e signori della città di Candelario. La prima pietra fu posata nel 1329, anche se la sua costruzione doveva essere carente, dato che nel XVII secolo una parte dell'edificio crollò, e ne fu costruita un'altra su iniziativa del duca di Béjar, che contribuì con fondi propri alla sua ricostruzione, motivo per cui lo stemma della casa ducale appare sul portale del lato nord. La torre di 28 metri della chiesa, che ha un ingresso esterno, era la sede dell'orologio che segnava il tempo della città. Come la chiesa, anche la torre originale era molto più slanciata, ma nel 1929, durante una tempesta, una parte di essa crollò e quando fu ricostruita non fu più rifinita.

Le porte ad ali di pipistrello
05
POI

Le porte ad ali di pipistrello

Uno degli elementi più curiosi e facilmente riconoscibili della casa, che la rende unica, è la porta pipistrello che ne protegge l'accesso dall'esterno. Con questo nome ci riferiamo alla mezza porta che precede e protegge la porta della casa stessa. Realizzata in legno e con un bordo superiore variabile nel suo disegno, sembra avere diverse funzioni, riferite dagli anziani del luogo, nel lavoro sul campo svolto nel corso degli anni. Per alcuni, difendeva la casa dai rigori del tempo, sotto forma di frequenti nevicate che si accumulavano nelle strade e negli ingressi. Per altri, permettevano di arieggiare la casa senza temere il bestiame che spesso si aggirava per le strade della città. Infine, per molti, facevano parte della routine quotidiana della casa, permettendo al macellatore, dall'interno della casa, dall'ingresso, di dare il colpo di grazia al bestiame, ponendo fine alla sua vita e dando inizio al processo di macellazione. In alcune di esse, infatti, è possibile vedere un curioso anello di ferro e un gancio, dello stesso materiale, attraverso il quale veniva fatta passare la corda che tratteneva il bestiame, per tirarlo dall'interno e avvicinarlo alla porta, facilitando così la macellazione senza paura di colpi, incornate o squarci.

Museo della Casa Chacinera de Candelario (Casa della salsiccia di Candelario)
06
POI

Museo della Casa Chacinera de Candelario (Casa della salsiccia di Candelario)

La Casa Chacinera è una forma molto particolare di architettura tradizionale che si trova nella città di Candelario. Si tratta di un edificio che combina due usi principali sotto lo stesso tetto: abitazione e fabbrica di salsicce. La macellazione avveniva per strada e nel mattatoio la carne veniva macinata, marinata e insaccata in budelli per ottenere i chorizos. A questo lavoro partecipavano molti giovani, uomini e donne, non solo di Candelario, ma anche di altri villaggi della regione, come La Garganta e El Tremedal, cosicché durante la stagione della macellazione le case chacinera si trasformavano in un brulicante alveare di attività.

Centro artigianale e di coworking
07
POI

Centro artigianale e di coworking

Centro de Artesanos y Oficios Rurales - Laboratori di diversi prodotti artigianali Coworking di Candelario https://centroartesanocandelario.es/