Talaia d'Alcúdia e Sa Penya des Migdia
Alcúdia
POI

La Talaia e sa Penya des Migdia Questo itinerario attraversa l'area naturale di Cabo Pinar, una penisola che separa le baie di Pollença e Alcúdia, attualmente preservata dalla Legge sugli Spazi Naturali delle Isole Baleari. Per raggiungere la "Talaia d'Alcúdia o Penya des Migdia", bisogna recarsi all'eremo della Victòria, passare vicino alla spiaggia di S'Illot e, a un chilometro dalla spiaggia, scoprire la Font de la Victòria, protetta da un portico. Si tratta di un doppio percorso di quasi 7 km: si può scegliere se salire sulla Talaia (445 m. di altezza) o deviare in direzione della "Penya des Migdia", conosciuta dai locali anche come Penya Roja, di altezza inferiore (354 m.), ma di enorme bellezza. Sebbene non sia un percorso particolarmente impegnativo, richiede un livello di forma fisica accettabile per poterlo percorrere. L'escursione inizia su una carrareccia. A poca distanza, sulla sinistra, si trovano le Tres Creus (Tre Croci), dove tre croci ricordano il luogo in cui la tradizione vuole sia stata ritrovata la Vergine di Victòria. Proseguendo in direzione di Talaia d'Alcúdia, sulla sinistra si incontra un sentiero con un corrimano in legno a protezione; se si svolta lungo questo sentiero, ci si dirige verso Penya des Migdia. Il sentiero corre vicino alla scogliera ed è sempre consigliabile prendere le dovute precauzioni, soprattutto su terreni scivolosi. Si arriva a un passo costruito sulla roccia sotto forma di galleria. Una volta superato questo passo, bisogna prestare molta attenzione a dove si mettono i piedi, perché quest'ultimo tratto è un po' pericoloso, anche se c'è un aiuto, c'è una catena sulla destra, a cui ci si può aggrappare. La cima della Penya des Migdia è una ridotta fortificata che, per le sue caratteristiche, è unica nelle Isole Baleari. Nel 1630 vi fu collocato il cannone che è sopravvissuto fino ad oggi. Per continuare l'escursione verso Talaia d'Alcúdia, torniamo al punto in cui abbiamo lasciato la carrareccia e proseguiamo verso la cima. Questo percorso è ben segnalato. Questa è la torre di avvistamento più alta di Maiorca e la sua costruzione risale all'anno 1567, quando si rese necessario il controllo delle baie per prevenire gli attacchi di pirati e corsari. Dalla torre di avvistamento si può contemplare un'impressionante vista panoramica della baia di Pollença e del capo di Formentor, di Capo Pinar e della baia di Alcúdia, intravedendo persino l'isola di Minorca nei giorni in cui la visibilità è ottimale.

