La Sierra Espuña è un massiccio montuoso calcareo della Regione di Murcia, modellato dal rilievo carsico e in gran parte ricoperto da una foresta di pini d'Aleppo, con rimboschimenti storici che hanno segnato il suo paesaggio attuale. Il parco regionale protegge più di 17.800 ettari all'interno di un territorio montuoso molto più vasto, con altezze di oltre 1.500 metri e cime come il Morrón de Totana. Il suo carattere boscoso, le colline arrotondate, i burroni e le formazioni rocciose calcaree spiegano il contrasto tra masse boscose, affioramenti rocciosi e punti panoramici naturali. Dai punti di visita abituali, si nota chiaramente la transizione tra macchia mediterranea, scogliere calcaree e ampie viste panoramiche sul Basso Guadalentín e su altre catene montuose circostanti. L'interesse del luogo non è solo paesaggistico: vi si concentrano anche aree ricreative, sentieri, pozzi di neve, eremi e un centro visitatori, che permettono di capire come questa catena montuosa sia stata utilizzata e restaurata nel corso dei decenni. La presenza di habitat di interesse comunitario e l'ampia diversità biologica ne rafforzano il valore naturale. La Sierra Espuña è un noto punto di riferimento per la protezione e il ripristino delle foreste in Murcia, con una lunga storia pubblicizzata dall'amministrazione regionale del turismo e dell'ambiente. Il periodo migliore per visitarla è solitamente la primavera e l'autunno, quando la temperatura è più mite e le montagne mostrano un migliore contrasto di colori; in estate, è meglio scegliere le prime ore del giorno a causa del caldo.