La Salina de Santa María de Jesús è un'antica salina artigianale convertita in un'area di interpretazione ambientale all'interno del Parco Naturale della Baia di Cadice, nel comune di Chiclana de la Frontera. Le fonti consultate la collocano tra le ultime saline tradizionali attive o recuperate della baia, in un paesaggio di acquitrini, cannelle ed estuari modellati dalla relazione storica tra acqua salata e attività umana. Dall'area circostante si possono osservare muri di contenimento, acque basse, canali e l'ambiente aperto delle paludi di Cadice, di particolare interesse per il birdwatching e per comprendere il funzionamento delle saline. Il suo valore non è solo naturale: è anche etnografico, perché conserva la memoria dei mestieri, delle saline e della cultura dell'"oro bianco" della baia. La salina fa parte di un'area protetta dal Parco Naturale della Baia di Cadice ed è citata negli itinerari locali e nei materiali informativi come luogo utile per l'educazione ambientale e la lettura del paesaggio. Il momento migliore per visitarla è solitamente l'alta marea o le ore diurne, all'alba o nel tardo pomeriggio, quando il riflesso dell'acqua e l'attività degli uccelli sono più visibili. È consigliabile evitare le ore di forte vento e di caldo intenso, frequenti in estate, perché l'ambiente è molto esposto e con poca ombra. Se visitata come passeggiata interpretativa, l'esperienza si arricchisce in autunno e in inverno, quando l'avifauna palustre è solitamente più abbondante.