Punta Entinas-Sabinar è un’area naturale e una riserva naturale situata all’estremità sud-occidentale della provincia di Almería, tra i comuni di El Ejido e Roquetas de Mar. L’area occupa una fascia di circa 1.971 ettari come Area Naturale, mentre la Riserva Naturale che la comprende si estende su 785 ettari. Dal punto di vista fisico, l’area è costituita da un sistema dunare ben conservato lungo la costa mediterranea, con dune stabilizzate da macchia di mastice e ginepro, tra le quali si alternano pozze d’acqua chiamate «charcones», saline (Cerrillos e Viejas) e spiagge sabbiose. Questo insieme forma un ecosistema mediterraneo subarido con una combinazione unica di risorse costiere e terrestri. Dal punto di osservazione si può ammirare una varietà di biotipi che favoriscono la presenza di oltre 200 specie di uccelli, tra cui fenicotteri, limicoli come il piovanello maggiore e il piovanello comune, e il gabbiano di Audouin. Le saline e gli stagni fungono da rifugio per gli uccelli acquatici e da zona di sosta per le specie migratorie. Sui fondali marini abbondano le praterie di Posidonia oceanica, mentre la spiaggia incontaminata, che si estende per diversi chilometri, offre un paesaggio di sabbia fine. L’importanza dell’area è notevole: dichiarata Riserva Naturale nel 1989, è Sito Ramsar dal 2006, Zona di Protezione Speciale per gli Uccelli (ZEPA), Luogo di Importanza Comunitaria (LIC) e Zona Speciale di Conservazione (ZEC). Il periodo migliore per visitarla dipende dall’obiettivo: la primavera e l’autunno sono ideali per l’osservazione degli uccelli migratori, mentre l’estate permette di godersi la spiaggia incontaminata. La mattina presto o il tramonto offrono le condizioni migliori per la fotografia e l’osservazione della fauna, con temperature più miti e una maggiore attività degli uccelli. Le condizioni climatiche prevedono 3.000 ore di sole all’anno e tra i 200 e i 250 mm di pioggia, con temperature medie di 18 °C.