Il Deserto dei Coloraos è un paesaggio semidesertico di grande singolarità geologica situato nel nord della provincia di Granada, all’interno della regione di Guadix-Baza e del Geoparco di Granada. Il suo nome deriva dalle intense tonalità rossastre, ocra e vermiglie che predominano nei terreni argillosi e marnosi, risultato dell’erosione causata dall’acqua e dal vento nel corso di milioni di anni sul fondo di un antico lago interno che occupava la depressione di Guadix-Baza. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di badlands, dette anche «terre cattive», con rilievi scoscesi, profonde gole, canyon fluviali e spettacolari colonne rocciose note come «camini delle fate» o «tubi», che ricordano i paesaggi del Grand Canyon dell’Arizona o della Cappadocia. Dal punto panoramico si scorge un insieme di forme capricciose e una tavolozza di colori mutevole che si trasforma con la luce del giorno, offrendo viste mozzafiato di un ambiente che sembra trasportare il visitatore su un altro pianeta, come Marte. Il luogo vanta un ricco patrimonio storico e archeologico, con grotte e dolmen risalenti all’età del Bronzo, e una flora e una fauna diversificate, adattate alle condizioni aride, tra cui specie come la lucertola e il colubro bastardo. Il momento migliore per visitarlo è all’alba o al tramonto, quando la luce mette in risalto le tonalità rossastre e crea ombre spettacolari che esaltano la trama del terreno.