Le Grotte di Oñati-Arrikrutz sono un sistema carsico formatosi in rocce calcaree e dolomitiche del Giurassico superiore-Cretaceo inferiore, risalenti a un periodo compreso tra 154 e 96 milioni di anni fa. Situate a 400 metri sul livello del mare nel massiccio di Aizkorri, costituiscono la più grande cavità di Gipuzkoa e l’unica grotta della provincia aperta al pubblico con visite guidate regolari. Il sistema carsico di Gesaltza-Arrikrutz conta 14 km di gallerie interconnesse distribuite su sei livelli carsici sovrapposti, anche se la visita turistica si svolge esclusivamente nella Galleria 53, un percorso lungo da 500 metri a 1 chilometro. Durante la visita, muniti di casco e torce, si possono osservare stalattiti, stalagmiti a crescita lenta, fiumi sotterranei e piccole cascate. L’attrazione principale è lo scheletro completo di un leone delle caverne risalente a 35.000 anni fa, unico nella penisola iberica, accanto a un imponente giacimento di orsi delle caverne. Alcune riproduzioni illustrano la presenza storica di iene, rinoceronti lanosi e cervi delle caverne che abitavano la cavità come rifugio preistorico. La grotta fa parte del Parco Naturale di Aizkorri-Aratz e si trova nei pressi del Santuario di Arantzazu, tra i villaggi di Arantzazu e Araotz, nel comune di Oñati. La sua rilevanza geologica è riconosciuta nell’Inventario dei Luoghi di Interesse Geologico dei Paesi Baschi. La temperatura interna si mantiene costante a 10 gradi Celsius indipendentemente dal periodo dell’anno, il che richiede un abbigliamento adeguato.